Progettazione dell'impianto geotermico
Per garantire l'investimento iniziale minore è necessario evidenziare una premessa principale che è valida per qualsiasi impianto di riscaldamento che si andrà ad installare in una nuova unità abitativa o una ristrutturazione:
- La coibentazione della struttura deve garantire il minimo disperdimento termico
secondo le norme regolate dalla Legge 10/91 e le relative modifiche.
Parametri isolamento:
In sintesi il valore U/K dei singoli elementi costruttivi si può così riassumere:- parete perimetrale minimo 8 cm d'isolante
- tetto minimo 10 cm d'isolante
- pavimento contro terra o vespaio minimo 5 cm d'isolante
- vetri + serramento minimo 1.6 W/mqK
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La distribuzione del calore, essa sia con sistema radiante a pavimento, a parete,
radiatori o ventil-convettori, dovrebbe essere dimensionata con una temperatura
d'esercizio massima di 40°C.
Si tenga presente, soprattutto per le ristrutturazioni dove esiste già una distribuzione del calore a radiatori, che la pompa di calore può erogare sino a 65°C di temperatura d'esercizio garantendo il riscaldamento necessario.
Una volta soddisfatte queste richieste un impianto di geotermia risulta essere così strutturato:
- Perforazione di profondità idonea a soddisfare il fabbisogno di energia termica secondo progetto.
- Installazione della sonda geotermica.
- Centrale termica.
- Integrazione pannelli solari.
- Integrazione pannelli fotovoltaici.
